Documenti Necessari per la Cittadinanza
La domanda di cittadinanza italiana si presenta online sul Portale ALI del Ministero dell'Interno. Ecco la lista completa dei documenti da allegare, suddivisi per categoria.
Documenti Personali
- Certificato di nascita del paese d'origine — tradotto e legalizzato (o con Apostille dell'Aia)
- Certificato penale del paese d'origine — tradotto e legalizzato (non più vecchio di 6 mesi)
- Passaporto in corso di validità (copia)
- Permesso di soggiorno in corso di validità (copia)
- Codice fiscale
Documenti di Residenza
- Certificato di residenza storico — richiesto al Comune, attesta la residenza continuativa
- Stato di famiglia — richiesto al Comune di residenza
Documenti Reddituali
- Dichiarazione dei redditi degli ultimi 3 anni (Modello 730 o Redditi PF)
- Reddito minimo: €8.263,31/anno per persona singola
Documenti Linguistici
- Certificato di conoscenza lingua italiana B1 rilasciato da ente certificatore riconosciuto (CELI, CILS, PLIDA, cert.it)
Per Cittadinanza per Matrimonio
- Certificato di matrimonio integrale
- Certificato di cittadinanza del coniuge italiano
- Documentazione comprovante la convivenza
Pagamento
- Ricevuta pagamento contributo di €250,00 tramite PagoPA
Come Tradurre e Legalizzare i Documenti
I documenti rilasciati all'estero devono essere:
- Tradotti in italiano da traduttore ufficiale
- Legalizzati dal Consolato italiano nel paese d'origine, oppure con Apostille dell'Aia se il paese aderisce alla Convenzione dell'Aia
Come Caricare i Documenti
Tutti i documenti vanno caricati in formato digitale (PDF o immagine) sul Portale ALI del Ministero dell'Interno. Per accedere al portale serve lo SPID o la CIE.
Attenzione: 68% delle pratiche contiene errori
Secondo i dati degli operatori CAF, quasi 7 pratiche su 10 presentate autonomamente contengono errori che causano rigetti o ritardi di 6-12 mesi. Gli errori più comuni: moduli compilati in modo incompleto, documenti mancanti e codici errati.
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Domande Frequenti
Servono: certificato di nascita tradotto e legalizzato, certificato penale del paese d'origine, passaporto, permesso di soggiorno, certificato di residenza storico, stato di famiglia, dichiarazione dei redditi (3 anni), certificato lingua italiana B1 e ricevuta pagamento €250.
I documenti esteri vanno tradotti da traduttore ufficiale e legalizzati dal Consolato italiano nel paese d'origine. Se il paese aderisce alla Convenzione dell'Aia, basta l'Apostille.
Si caricano in formato PDF sul Portale ALI del Ministero dell'Interno (portaleservizi.dlci.interno.it). L'accesso richiede SPID o CIE.
