Cos'è il Decreto Flussi 2026-2028
Il Decreto Flussi è il provvedimento del Governo italiano che stabilisce le quote annuali di ingresso per lavoratori cittadini di paesi non appartenenti all'Unione Europea. Il decreto triennale 2026-2028 prevede un totale di 164.850 ingressi per motivi di lavoro nel 2026, suddivisi in tre macro-categorie.
Quote lavoro subordinato non stagionale: 76.200
- 25.000 — lavoro subordinato generico (paesi con accordi di cooperazione)
- 18.000 — settori autotrasporto, edilizia, turistico-alberghiero, meccanica, telecomunicazioni, alimentare, cantieristica navale
- 300 — lavoratori di origine italiana per parte di almeno uno dei genitori fino al terzo grado in linea diretta di ascendenza (residenti in Venezuela)
- 13.600 — lavoro domestico e assistenza familiare (Modello A-BIS: solo colf e badanti nel triennio 2026-2028)
- 19.300 — fuori quota per assistenza familiare e socio-sanitaria
Quote lavoro autonomo: 650
- 650 — conversioni permessi di soggiorno per lavoro autonomo
Quote lavoro stagionale: 88.000
- 12.600 — agricolo (paesi con accordi di cooperazione)
- 5.000 — turistico-alberghiero (paesi con accordi)
- 47.000 — agricolo (tutti i paesi non UE)
- 13.000 — turistico-alberghiero (tutti i paesi non UE)
- 10.400 — lavoratori stagionali formati all'estero
Date dei Click Day 2026 (Completati)
Tutti i click day 2026 si sono svolti. Le domande sono state inviate nelle seguenti date:
ore 9:00 — Settore agricolo (stagionale) ✓
ore 9:00 — Settore turistico-alberghiero (stagionale) ✓
ore 9:00 — Lavoro subordinato non stagionale ✓
ore 9:00 — Assistenza familiare (colf/badanti) ✓
Fase attuale: le domande inviate sono ora in fase di valutazione presso gli Sportelli Unici per l'Immigrazione. I tempi per il rilascio del nulla osta sono di 60 giorni (lavoro non stagionale) o 20 giorni (lavoro stagionale). Se hai inviato la domanda, puoi monitorare lo stato sul Portale ALI del Ministero dell'Interno.
Precompilazione delle Domande
Prima del click day, è possibile precompilare la domanda sul Portale ALI del Ministero dell'Interno. Le finestre di precompilazione aprono circa un mese prima del click day. Il workflow sul portale ALI segue queste fasi:
- DA VALIDARE — la domanda è stata compilata e attende la validazione dei dati
- DA COMPLETARE — occorre integrare documenti o dati mancanti
- DA INVIARE — la domanda è pronta, in attesa del click day per l'invio
- INVIATA — la domanda è stata inviata con successo al click day
Una volta precompilata, la domanda resta in stato "DA INVIARE" fino al click day. L'invio avviene con un singolo click alle ore 9:00 della data prevista.
Come Fare Domanda
Requisiti per il datore di lavoro
- SPID per l'accesso al portale del Ministero dell'Interno
- PEC registrata nella banca dati INI-PEC o INAD
- Verifica di indisponibilità presso il Centro per l'Impiego
- Reddito minimo: €30.000/anno per imprese e professionisti
- Reddito minimo lavoro domestico: €20.000/anno (1 familiare) o €27.000/anno (2+ familiari a carico)
- Codice ATECO dell'attività registrata, che deve corrispondere alla mansione richiesta
Procedura passo per passo
- Verifica al CPI: il datore verifica che non ci siano lavoratori disponibili sul territorio
- Asseverazione: un professionista abilitato certifica la regolarità del datore e del contratto
- Precompilazione online: compilare la domanda sul portale ALI del Ministero dell'Interno
- Invio al click day: inviare la domanda alla data e ora prevista per la propria categoria
- Attesa nulla osta: lo Sportello Unico per l'Immigrazione valuta la domanda — 60 giorni per lavoro non stagionale, 20 giorni per lavoro stagionale
- Visto e ingresso: il lavoratore richiede il visto al consolato italiano nel suo paese
- Contratto di soggiorno: entro 8 giorni dall'ingresso in Italia, il datore e il lavoratore firmano il contratto di soggiorno presso lo Sportello Unico (anche con firma digitale)
Documenti Necessari
Tutti i documenti devono essere caricati in formato digitale sul Portale ALI:
- SPID o CIE del datore di lavoro
- PEC registrata (domicilio digitale)
- Passaporto del lavoratore in corso di validità
- Proposta di contratto di lavoro conforme al CCNL
- Idoneità alloggiativa (dall'ufficio tecnico comunale)
- Verifica Centro per l'Impiego (modulo di richiesta + esito)
- Asseverazione da professionista abilitato
- DURC (regolarità contributiva INPS/INAIL)
- Indicazione del Consolato per il visto d'ingresso
Limite domande: ogni datore di lavoro privato può presentare massimo 3 domande.
Paesi con Accordi di Cooperazione
31 paesi hanno accordi di cooperazione con l'Italia e beneficiano di quote riservate per lavoro subordinato e stagionale. I cittadini di questi paesi hanno accesso prioritario alle quote dedicate:
Albania, Algeria, Bangladesh, Bosnia-Herzegovina, Corea del Sud, Costa d'Avorio, Egitto, El Salvador, Etiopia, Filippine, Gambia, Georgia, Ghana, Guatemala, India, Kirghizistan, Kosovo, Mali, Marocco, Moldova, Montenegro, Niger, Nigeria, Pakistan, Repubblica di Macedonia del Nord, Senegal, Serbia, Sri Lanka, Sudan, Tunisia, Ucraina.
Le quote riservate sono: 25.000 per lavoro subordinato generico, 12.600 per lavoro stagionale agricolo e 5.000 per lavoro stagionale turistico-alberghiero.
Regole Speciali per Alcuni Paesi
Per i cittadini di Bangladesh, Pakistan, Sri Lanka e Marocco si applicano regole particolari introdotte dalla Circolare 8047 del Ministero del Lavoro:
- Nessun silenzio-assenso: il nulla osta non viene rilasciato automaticamente dopo 60 giorni — la Questura e l'Ispettorato del Lavoro (INL) effettuano verifiche aggiuntive
- Verifiche supplementari sulla genuinità del rapporto di lavoro e sulla regolarità del datore
- Tempi più lunghi per il rilascio del nulla osta rispetto ad altri paesi
Questa misura è stata introdotta per contrastare pratiche fraudolente e garantire che le assunzioni siano effettive e genuine.
Modello A-BIS: Cosa Cambia nel 2026-2028
Attenzione — cambiamento importante: nel triennio 2026-2028 il Modello A-BIS è riservato esclusivamente al lavoro domestico (colf e badanti). Questo rappresenta un cambiamento significativo rispetto al triennio 2023-2025, quando il modello A-BIS copriva anche altre categorie di lavoro.
13.600 ingressi per lavoro domestico e assistenza familiare
€20.000/anno (1 familiare) o €27.000/anno (2+ familiari)
18 Febbraio 2026 alle ore 9:00
19.300 ingressi per assistenza socio-sanitaria
Codici ATECO: Obbligo per la Domanda
La circolare 2026 ribadisce che il datore di lavoro deve indicare il codice ATECO della propria attività nella domanda. Il codice deve corrispondere all'attività effettivamente registrata e alla mansione per cui si richiede il lavoratore.
- Il codice ATECO deve essere presente nella visura camerale dell'impresa
- La mansione richiesta deve essere coerente con il settore di attività
- Domande con codici ATECO non corrispondenti possono essere rigettate dallo Sportello Unico
Tempistiche dal Nulla Osta all'Ingresso
Dopo l'invio della domanda al click day, il percorso prevede tempistiche specifiche:
Entro 60 giorni dalla domanda. Per Bangladesh, Pakistan, Sri Lanka e Marocco non si applica il silenzio-assenso.
Entro 20 giorni dalla domanda. Procedura accelerata per esigenze di tempestività.
Il lavoratore richiede il visto al Consolato italiano indicato nella domanda entro 6 mesi dal nulla osta.
Entro 8 giorni dall'ingresso in Italia, firma presso lo Sportello Unico (anche con firma digitale).
Attenzione: errori frequenti nella compilazione
Il 67% delle pratiche di immigrazione viene respinto o ritardato per errori nella compilazione dei moduli, documenti mancanti o scadenze non rispettate. Un singolo errore nel Kit Postale o nella domanda online può costare mesi di attesa aggiuntivi.
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Domande Frequenti
Il decreto flussi stabilisce le quote di ingresso per lavoratori extracomunitari. Il datore di lavoro italiano presenta la domanda online dopo aver ottenuto l'asseverazione e la verifica al CPI. Le domande vengono inviate al click day e valutate in ordine cronologico fino a esaurimento quote.
I click day 2026 sono: 12 gennaio (agricolo), 9 febbraio (turistico), 16 febbraio (subordinato non stagionale), 18 febbraio (assistenza familiare). Tutte le aperture sono alle ore 9:00.
Servono: SPID del datore, PEC registrata, passaporto del lavoratore, proposta di contratto, idoneità alloggiativa, verifica CPI, asseverazione professionale, DURC e indicazione del consolato per il visto.
L'asseverazione è un documento rilasciato da un professionista abilitato (consulente del lavoro, commercialista, avvocato) che certifica la regolarità del datore di lavoro e la conformità del contratto proposto. È obbligatoria per presentare la domanda decreto flussi.
I datori di lavoro privati possono presentare massimo 3 domande. Non può presentare domanda chi nel triennio precedente non ha sottoscritto un contratto di soggiorno regolarmente richiesto.
31 paesi hanno accordi di cooperazione con quote riservate: Albania, Algeria, Bangladesh, Bosnia-Herzegovina, Corea del Sud, Costa d'Avorio, Egitto, El Salvador, Etiopia, Filippine, Gambia, Georgia, Ghana, Guatemala, India, Kirghizistan, Kosovo, Mali, Marocco, Moldova, Montenegro, Niger, Nigeria, Pakistan, Repubblica di Macedonia del Nord, Senegal, Serbia, Sri Lanka, Sudan, Tunisia, Ucraina.
Lo Sportello Unico per l'Immigrazione deve rilasciare il nulla osta entro 60 giorni per il lavoro non stagionale e entro 20 giorni per il lavoro stagionale. Dopo l'ingresso in Italia, il lavoratore ha 8 giorni per firmare il contratto di soggiorno.
Nel triennio 2026-2028 il Modello A-BIS è riservato esclusivamente al lavoro domestico (colf e badanti), con 13.600 quote. Questo è un cambiamento rispetto al 2023-2025. Il reddito minimo richiesto è €20.000/anno (1 familiare) o €27.000/anno (2+ familiari a carico).
